TAXI·VENICE.it
Vaporetto affollato in navigazione sul Canal Grande davanti ai palazzi

Vaporetto · Rete urbana

ACTV: il vaporetto e la rete pubblica di Venezia

Non è un taxi: è la spina dorsale della città. Quanto costa il biglietto, quali abbonamenti hanno senso e dove il vaporetto ti fa perdere tempo.

  • TipoTrasporto pubblico
  • Biglietto 75 min€9,50
  • Giornaliero€25
  • Info041 041
Non è il sito ufficiale

ACTV non vende trasferimenti né porta nessuno alla porta dell’albergo: è il trasporto pubblico di Venezia, e come tale va giudicato. Il nostro verdetto: rete capillare e affidabile sulle distanze medie, indispensabile per le isole, scomoda con i bagagli e cara per la singola corsa. Se stai valutando il vaporetto come alternativa al taxi acqueo, il discrimine non è il prezzo: è quanti bagagli hai e quanto sei distante dal pontile più vicino.

Chi è ACTV e come è organizzato il gruppo

ACTV S.p.A. è la società che esercita materialmente il servizio, in acqua e su gomma. Sopra di lei c’è AVM S.p.A., la holding interamente partecipata dal Comune di Venezia, che raccoglie il gruppo dopo la riorganizzazione societaria del decennio scorso. Insieme ad ACTV ne fanno parte Vela S.p.A., il braccio commerciale e di biglietteria che gestisce la rete di vendita e il portale Venezia Unica, e PMV S.p.A., che gestisce il People Mover. Sede di gruppo all’Isola Nova del Tronchetto 33.

Le origini del trasporto pubblico veneziano risalgono all’Ottocento, con i primi battelli a remi e poi a vapore e il passaggio al Comune a inizio Novecento; ACTV nella forma attuale nasce alla fine degli anni Settanta dalla fusione di tre aziende preesistenti, per diventare società per azioni dopo la riforma nazionale del trasporto locale, con la quota pubblica che deve restare maggioritaria.

I numeri dichiarati danno la misura del servizio: circa 160 imbarcazioni, 150 pontili galleggianti, 620 autobus fra Mestre, Marghera e Lido più le due linee tranviarie, oltre 190 milioni di passeggeri all’anno e 520.000 ore di navigazione.

Cosa offre e quanto costa

Le linee che useranno quasi tutti i visitatori sono poche.

LineaPercorsoNota
1Piazzale Roma → Ferrovia → Rialto → San Marco → Lidoferma ovunque, circa 45 minuti capolinea a capolinea
2Tronchetto → canale della Giudecca → San Marco → Canal Grandesemidiretta, più rapida
4.1 / 4.2circolare via Murano, una per sensoper Murano dalle Fondamente Nove
5.1 / 5.2circolare via Lidoil tratto Lido S.M.E.–Certosa–Arsenale è esercito in concessione da Alilaguna
12Fondamente Nove → Murano → Mazzorbo → Burano → Torcellola linea delle isole
14San Zaccaria → Lido → Punta Sabbioniper Cavallino-Treporti

In terraferma ci sono autobus urbani e suburbani, due linee di tram e il People Mover fra Tronchetto, Marittima e Piazzale Roma.

I prezzi rilevati al momento della verifica:

TitoloPrezzo
Singolo 75 minuti Rete Unica (navigazione + bus + tram + People Mover)€9,50
Singolo 75 minuti solo gomma (terraferma, People Mover)€1,50
Aerobus da/per Marco Polo€10,00 (€18,00 a/r)
Biglietto acquistato a bordo dell’autobus€3,00
Venezia Daily Pass 24 ore€25,00
48 ore€35,00
72 ore€45,00
7 giorni€65,00
72 ore Rolling Venice (6–29 anni)€27,00
Giornaliero Mestre terraferma€5,00
Supplemento aeroporto su titolo pluriennale€7,00 a tratta, €13,00 a/r
Bicicletta o monopattino non pieghevole€1,50

Due dettagli che fanno risparmiare: il pass giornaliero da €25 comprende anche i treni regionali Trenitalia dentro il comune, e quello da €5 per la terraferma fa lo stesso su Mestre. I bambini sotto i sei anni viaggiano gratis.

Attenzione alle esclusioni: linee 16, 19 e linea del Casinò non rientrano nei titoli ordinari né nei pass turistici, e non ci rientrano nemmeno i servizi Alilaguna, che hanno tariffe proprie.

La linea 1 ferma a ogni pontile del Canal Grande: comoda per vedere, lenta per spostarsi.
La linea 1 ferma a ogni pontile del Canal Grande: comoda per vedere, lenta per spostarsi. Foto: Saffron Blaze · CC BY-SA 3.0

La tessera Venezia Unica e le tariffe residenti

La distinzione fra prezzo turistico e prezzo residente passa dalla tessera Venezia Unica / Carta Venezia. Abilitarla come titolo di trasporto ACTV costa €10,00; per aggiungere la tariffa agevolata sulla navigazione si paga in base alla residenza: niente in più per i residenti nel Comune di Venezia (€10 in tutto), +€10 per la Città metropolitana (€20), +€30 per il Veneto (€40) e +€90 per tutti gli altri (€100). La tessera è personale e vale cinque anni. Per chi vive o lavora qui la differenza è enorme: il singolo Rete Unica scende a €1,50.

Per un soggiorno di pochi giorni, invece, non ha senso: il costo di attivazione non si ripaga.

Punti di forza

  • Copertura reale. Nessun altro vettore raggiunge Murano, Burano, Torcello, il Lido e Punta Sabbioni con un biglietto unico.
  • Frequenza e prevedibilità sulle linee principali, con servizio notturno dedicato.
  • Pass integrati che comprendono gomma, People Mover e treni regionali dentro il comune.
  • Tariffa residenti molto bassa, gestita con una tessera nominativa.

Punti deboli

  • Il singolo a €9,50 è caro per una corsa breve, e viene percepito così quasi universalmente.
  • Sovraffollamento, il rilievo più citato in assoluto: si concentra sulla linea 1 fra Ferrovia e San Marco, indicativamente fra le 10:00 e le 12:00 e fra le 16:00 e le 19:00.
  • Imbarchi caotici e attese lunghe ai pontili nelle stesse fasce.
  • Scomodo con i bagagli: le valigie restano a bordo con te, in piedi, fra i passeggeri.

Cosa dicono i viaggiatori

Il quadro reputazionale è coerente da anni: il vaporetto piace per quello che si vede e dispiace per come ci si sta. Su Tripadvisor i temi ricorrenti sono l’affollamento, l’imbarco disordinato e le attese, bilanciati dagli elogi per il panorama sul Canal Grande. Guide e forum locali indicano la stessa finestra critica sulla linea 1 nelle ore centrali della giornata.

Sul prezzo il giudizio è diffuso più che polemico: il singolo da €9,50 viene definito caro anche da chi poi consiglia comunque il pass. Vale la pena ricordare che l’aumento del biglietto turistico da €7,50 a €9,50 è stato accompagnato dall’introduzione di una tariffa residente molto bassa sull’Aerobus, e che l’Aerobus ordinario è salito nello stesso passaggio da €8,00 a €10,00.

Due avvertenze pratiche. La prima riguarda le sanzioni per titolo di viaggio irregolare o non convalidato, e qui la cifra di €60 che circola nelle recensioni non corrisponde al tariffario ufficiale. Il gruppo pubblica una tabella sanzioni a tre scaglioni, composta sempre da sanzione più tariffa ordinaria della rete più spese di procedimento: pagando entro il quinto giorno si applica la misura minima, €50,00 più la tariffa ordinaria più €5,00 — sulla rete di navigazione urbana fanno €64,50; dal sesto al sessantesimo giorno si sale a €100,00 più tariffa più €15,00; dal sessantunesimo a €300,00 più tariffa più €15,00. Sulla rete automobilistica e tranviaria la tariffa aggiunta è €1,50, sulle relazioni aeroportuali €10,00. È prevista una voce ridotta a €1,50 per l’abbonamento dimenticato, regolarizzabile agli sportelli con la prova del titolo. Restano le molte lamentele su convalidatrici che non registrano il passaggio: convalida sempre e conserva lo scontrino.

La seconda riguarda gli scioperi. In occasione di agitazioni recenti la navigazione ha registrato adesioni intorno al 60%, con oltre metà delle corse dei vaporetti cancellate e i servizi minimi garantiti. Se hai un volo o un treno, in giornata di sciopero non affidarti al solo vaporetto.

Per Burano e Torcello il vaporetto non ha alternative economiche: la linea 12 parte dalle Fondamente Nove.
Per Burano e Torcello il vaporetto non ha alternative economiche: la linea 12 parte dalle Fondamente Nove. Foto: Jorge Franganillo · CC BY 2.0

Quando sceglierlo e quando no

Prendi il vaporetto per muoverti in città una volta sistemato in albergo, per le isole, per il Lido e per qualunque spostamento in cui il bagaglio non sia un problema. Con due o più corse in acqua al giorno, il pass da 24 o 48 ore si ripaga subito.

Non prenderlo all’arrivo, se hai valigie e un albergo lontano dal pontile: fra ponti, scale e coincidenze il risparmio si paga in fatica. In quel caso confronta il taxi acqueo dall’aeroporto o la formula condivisa, e leggi il confronto completo fra taxi acqueo, Alilaguna e vaporetto. Per il collegamento aeroportuale su gomma restano il bus espresso di ATVO e l’Aerobus ACTV; per le isole, i numeri ufficiali del taxi acqueo sono nella pagina Murano e Burano. Le altre schede sono nella pagina operatori.

Il vaporetto ACTV resta il modo più economico e più veneziano di attraversare la città: sceglilo quando hai tempo e mani libere, e tieni il taxi acqueo per il giorno dell’arrivo e per quello della partenza.

Domande frequenti

Quanto costa un biglietto del vaporetto a Venezia?

Il biglietto singolo Rete Unica da 75 minuti costa €9,50 e vale su navigazione, autobus, tram e People Mover. A bordo degli autobus il biglietto costa €3,00; i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.

Conviene l'abbonamento giornaliero ACTV?

Il pass 24 ore costa €25: conviene dalla terza corsa in acqua in poi. Ci sono poi 48 ore a €35, 72 ore a €45 e 7 giorni a €65. Con Rolling Venice, dai 6 ai 29 anni, il tre giorni scende a €27.

Il biglietto ACTV vale anche per Alilaguna?

No. I servizi Alilaguna, comprese le linee dall'aeroporto, hanno biglietti propri. Sono escluse dai titoli ordinari anche le linee 16 e 19 e la linea del Casinò.

Come si arriva dall'aeroporto con ACTV?

Con l'Aerobus, la linea 5, che costa €10,00 a tratta e €18,00 andata e ritorno e arriva a Piazzale Roma. Da lì si prosegue in vaporetto, a piedi o in taxi acqueo.

Quali sono le linee di vaporetto più utili?

La 1 percorre tutto il Canal Grande fermando ovunque, in circa 45 minuti da Piazzale Roma al Lido. La 2 è semifrequente e più rapida. La 12 collega Fondamente Nove a Murano, Mazzorbo, Burano e Torcello. La 14 porta al Lido e a Punta Sabbioni.

Il vaporetto è adatto con le valigie?

Poco. I bagagli restano a bordo con te, nelle ore di punta la linea 1 fra Ferrovia e San Marco è congestionata e a ogni fermata bisogna scendere e risalire ponti. Con più di una valigia a testa valuta il taxi acqueo.

Fonti e dati ufficiali

Continua a leggere

Vedi i biglietti